| È ottenuto con il 50% di Ancellotta, vitigno le
cui origini risalgono al XIV-XV secolo.
Denominata anche “Ancellotta di
Massenzatico” dal nome della località dove
storicamente era più presente, la sua
coltivazione si è successivamente estesa a tutta
la pianura reggiana, fino a diventare la prima
varietà per importanza, grazie all’elevata
proprietà colorante ed ai profumi caratteristici
e fruttati delle sue uve, esaltati dalla nostra
terra. Vista la bassa acidità il vino risulta essere
particolarmente rotondo.
Spuma (nella tipologia frizzante): vivace,
evanescente;
Colore: rosso intenso, con riflessi violacei;
Profumo: caratteristico, floreale, fruttato;
Gusto: secco, abboccato, amabile, dolce,
gradevole, pieno, morbido, leggermente
tannico;
Accostamenti gastronomici: si adatta a tutto
pasto con la tipica cucina emiliana, in
particolare primi piatti con ragù, carni rosse,
verdura grigliata, caldarroste e con la
macedonia di frutta;
Temperatura di servizio: 14-16°C.
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