Consorzio per la promozione e la tutela dei vini reggiani

Emilia o dell'Emilia IGT

L'amore per la terra e per i frutti che essa è in grado di dare a chi entra con lei in stretta sintonia ha sempre costituito il tessuto connettivo delle genti dell'Emilia.
La massima espressione di questo sentimento è ben rappresentata dall'antichissima arte della coltivazione della vite e della produzione del vino che, dai secoli più remoti, è giunta sino ai giorni nostri.
I Vini IGT Emilia, nelle varie tipologie indicate nel disciplinare di produzione, costituiscono una produzione che, pur antica, si aggiorna quotidianamente per offrire ai consumatori buoni vini da tavola da abbinare ai più svariati cibi.

La loro produzione annuale è notevole in quanto si aggira attorno ai seicentomila ettolitri e il loro mercato, oltre a quello italiano, è spiccatamente internazionale.

La Storia

La zona di produzione dei vini ad indicazione geografica tipica Emilia o dell'Emilia è compresa nelle provincie di Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, e Bologna limitatamente al territorio posto a sinistra del fiume Sillaro.

Si possono fregiare di questa denominazione tutti i vini ottenuti dai vitigni raccomandati o autorizzati per le singole province, ma vi è un gruppo di 18 vitigni tipici di queste zone che, se vinificate secondo il disciplnare, danno origine ad altrettanti vini che portano in etichetta il nome del vitigno.

E' questo il gruppo più importante e qualificato in quanto comprende alcuni fra i più famosi vini emiliani quali il Lambrusco dell'Emilia, il vino rosso frizzante per eccellenza diffusissimo nella zona di origine e all'estero, apprezzato per la sua freschezza e la piacevolezza.

Ma l'Emilia non è solo terra di vini frizzanti. Possiamo trovare anche i rossi fermi Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Sangiovese e Lancellotta. Quest'ultima, in particolare, tipica della provincia reggiana, è nota ed apprezzata per dare vini ricchi di colore e fruttati.

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